Il Sacro Monte di San Vivaldo, chiamato anche la "Gerusalemme di Toscana", nasce all'inizio del 1300, quando vi si ritirò a vita eremitica francescano Vivaldo Stricchi da San Gimignano che fu poi trovato morto nel tronco cavo di un castagno che gli serviva da ricovero. Su questo luogo sorse un eremo che nel 1497 i frati francescani trasformarono in convento.
L’ideazione della Gerusalemme di Toscana fu ad opera del frate Francescano Fra Tommaso da Firenze, tra il 1500 e il 1516, per dare la possibilità alla popolazione meno abbiente di fare un pellegrinaggio poco costoso anche senza andare a Gerusalemme che tra le altre cose a quel tempo era sotto al dominio dei turchi.
Per questo motivo l’insieme di cappelle (che in origine erano 25 mentre oggi ne potete ammirare solo 18) sono disposte in modo da seguire la riproduzione quasi esatta della Gerusalemme della fine del XV secolo.
La caratteristica delle cappelle che ricostruiscono materialmente e simbolicamente i luoghi essenziali della Via del Dolore, è la presenza al loro interno di gruppi statuari in buona terracotta e alcuni dipinti di scuola Robbiana del XVI secolo.
Le cappelle si trovano nell'area boschiva adiacente all'attuale convento e questo rende al luogo un carattere di unicità.
Il complesso si trova in Valdelsa, precisamente nel comune di Montatione in un'area boschiva che rende ancora più affascinante il luogo.
E' un luogo unico di raccolta spirituale, di pellegrinaggio, ma al contempo è anche un luogo molto apprezzato anche dai non praticanti alcuna religione e dai non credenti.
Visitabile tutto l'anno - effettua giornate di chiusura solo rari giorni di calendario.
Attualmente il costo del biglietto d'ingresso, che da diritto alla visita guidata delle varie cappelle, è di € 5 a persona. Non pagano i portatori di handicap e diversamente abili e i loro accompagnatori.
Per orari e modalità di visita Strepitosi Viaggi è a vostra disposizione per orari, visite e anche prenotazioni di alloggi.






